Mulino di Mentone (Pomino)

Molin di Mentone è Punto d’interesse per la funzione che ha avuto nel corso dei secoli per la popolazione locale e per il recupero effettuato dai privati delle strutture presenti.

L’origine del nome è incerta: tra un nome di persona, dal latino Mento -onis, ed un tema pre- celtico men-t, equivalente a “roccia” seguito dal suffisso -onem trasposto a questa zona a seguito degli insediamenti guelfi a formare Mentonem ed ancora riferimento alla Menta Silvestris qui piuttosto diffusa spontaneamente.

Il mulino è posto a 591mt slm lungo il fosso del Bagnatoio, uno dei rami in cui a monte si divide il corso del torrente Rufina. Di esso si ha notizia soltanto a partire dalla fine del XVIII sec., ma è

probabile che esso sia più antico. Originariamente funzionò ad un solo palmento, ma alla fine dell'Ottocento risultava averne due.

Tra il 1807 e il 1871 si succedono nel mestiere di mugnaio

Giuseppe, Gaspero e Antonio Landi.

L'edificio del Mulino è una costruzione quadrangolare massiccia, di dimensioni rilevanti, prodotto di ampliamenti successivi culminati in una ristrutturazione ottocentesca.